Bertolaso è mai stato a Vedelago?

ANSA riporta una dichiarazione del sottosegretario Bertolaso che è intervenuto alla Camera a nome del governo nell’ambito della discussione sul decreto sull’emergenza rifiuti in Campania: “In Campania quattro termovalorizzatori non sono troppo, sono il minimo indispensabile per uscire dall’emergenza perché, come è noto, ci sono stoccate 5 milioni di ecoballe di cui non sappiamo che fare e l’unico modo per togliere questa vergognosa presenza è bruciarle e se usiamo un solo termovalorizzatore non saranno sufficienti 15 anni per farlo.
Ma lo sa Bertolaso quanto ci vuole (di tempo e soldi) per costruire e mettere in funzione un “termovalorizzatore”? Certo che lo sa. Ma c’è un forte interesse affinchè si costruiscano. Pure Veronesi settimane fa si è mobilitato, forse inconsciamente spinto da almeno uno degli sponsor della sua Fondazione, uno sponsor che è uno dei più grandi costruttori di temovalorizzatori in Europa.
Se invece uno facesse una semplice ricerca su Google dell’espressione “Trattamento meccanico-biologico”, potrebbe scoprire cose interessanti, argomenti di cui si dovrebbero riempire trasmissioni e TG interi.
A Napoli, ad esempio, non si parlerebbe più della necessità di costruire 4 termovalorizzatori, bensì staremmo pensando alla progettazione di impianti come quelli del Centro Riciclo Vedelago (TV) per il quale bastano 3 anni con un investimento di soli 5 milioni. In Sardegna (per fare un esempio) lo hanno capito e una quindicina “comuni virtuosi” stanno imitando questo modello. Si parla di impianti che non bruciano (quindi che non producono nanoparticelle) ma che, al contrario, sono in grado di rendere riutilizzabile circa il 99% del rifiuto conferito, derivante sia dalla raccolta differenziata residenziale porta a porta sia rifiuti industriali di commercianti ed artigiani.

Se vuoi vedere l’intervista alla dott.sa Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago, clicca sul video qui sotto

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