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In Italia, una politica “vecchia” e autoritaria vuole impedire la libertà d’informazione attraverso giornali, siti internet e blog. Con leggi ad personam come il DDL Alfano che sono un attacco alla democrazia.
vasodipandora.wordpress.com aderisce alla giornata di silenzio per la libertà d’informazione on line.

Il Ministro della “Giustizia” Angelino Alfano, ex pupillo di Calogero Mannino, già pizzicato a baciare il boss mafioso di Palma di Montechiaro, va a commemorare Paolo Borsellino, nell’anniversario della strage di stampo mafioso in cui il giudice perse la vita insieme ai suoi cinque agenti della scorta. Qualcosa non torna.
Vivaddio, “ma anche” vivaberlusconi, tra poco scompariranno le intercettazioni. Oggi Silvio dice: “Noi intendiamo introdurre il divieto assoluto di intercettazioni telefoniche, escludendo quelle che riguardano la criminalità organizzata e il terrorismo e nel prossimo Consiglio dei ministri porteremo un nuovo provvedimento.” Quindi, in soldoni: “Saranno previsti cinque anni di carcere per chi le eseguirà e chi le propagherà.“
Quindi possiamo scordarci le intercettazioni a Moggi, il “facci sognare” di D’Alema, quelle a Mastella (anzi no, forse quelle no), il mitico duetto Saccà-Berlusconi e la trasmissione “ritagliata” di Vespa. Ma la cosa importante è che d’ora in poi possiamo dormire tranquilli, saranno infatti debellate tutte le fastidiose intercettazioni rivolte a noi, umili cittadini, che ogni giorno vediamo violata la nostra privacy e che leggiamo sulle prime pagine dei giornali le nostre conversazioni più intime! Del resto il Ministro della Giustizia, Alfano, dice che questa legge è fatta per il nostro bene, troppi sprechi insomma e troppa poca privacy: “Le intercettazioni oggi costano il 33% dell’ammontare complessivo delle spese per la giustizia. Questo è un eccesso e occorre porvi rimedio” … “Occorre porvi rimedio – dice – tutelando la privacy dei cittadini, non debilitando la forza delle indagini.” Parole sante, mi sento molto più tranquillo. Siamo in buone mani. E’ proprio vero che l’Italia ha svoltato l’angolo…!
Piccola aggiunta, ecco un’interessante intervista: