In un trafilettino sul sito ANSA, c’è una dichiarazione del Presidente dell’ANM (Associazione Nazionale Magistrati), Luca Palamara: “La spesa per le intercettazioni è stata drasticamente abbattuta ed è passata da 108 euro al giorno a 5 euro per ogni utenza intercettata: quello delle spese delle captazioni è un finto problema“. L’ANM aggiunge anche che “la Procura di Roma ha avviato una sperimentazione, ormai conclusa, per ridurre i costi delle intercettazioni. Il progetto è partito dal 2001 e i risultati sono stati consegnati al Ministero della Giustizia quando ancora c’era il ministro Mastella. Abbiamo abbattuto i costi del gestore e i risultati raggiunti a Roma sono esportabili in tutte le altre procure e dimostrano che la polemica sui costi delle intercettazioni è pretestuosa.“
Immagino che poter ascoltare una precisazione del genere in uno dei gazzettini televisivi (TG) che ci propinano tutti i giorni sia chiedere troppo; è molto meglio essere aggiornati sulle nozze tra Briatore e la Gregoraci.

