Su voglioscendere.it, Marco Travaglio fa riferimento ad un articolo di Rodotà uscito su Repubblica e fa osservare la natura incostituzionale della figura del Superprocuratore regionale per i rifiuti in Campania. Ecco cosa dice l’articolo 102 della Costituzione: “La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario. Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura. La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all’amministrazione della giustizia.“
Il Supercprocuratore, di fatto, accentra i poteri delle procure locali, impedendo così potenziali operazioni contrarie alle decisioni del governo stesso, come ad esempio il sequestro di discariche non a norma. Questa decisione va letta insieme alle dichiarazioni di Berlusconi che parla appunto di una Superprocura che “eviti che singoli magistrati interrompano il circuito positivo“, che nega l’incostituzionalità del ddl e che ha già deciso, ancor prima dei tecnici, che Chiaiano è un sito idoneo e sarà protetto (con l’esercito). Oltre a questo bisognerebbe parlare degli interessi che girano proprio intorno a quella particolare discarica.
Rodotà dice che in questo modo il governo “si sceglie i magistrati che devono controllare le sue iniziative”. La cosa sconcertante è anche l’inesistenza dell’opposizione veltroniana che ormai passa i giorni gongolandosi nel pigiamino da governo-ombra con su scritto “dialogo”. Realacci ad esempio si unisce ai cori pro-Bertolaso (che già due anni prima aveva fallito in Campania) e stigmatizza l’intervento dei giudici campani di qualche giorno fa definendolo un “intervento spettacolare e fuori contesto” che rischia di “ostacolare la soluzione del problema rifiuti“. Il tutto, dunque, in linea con Berlusconi e, ovviamente, nell’interesse del paese. Purtroppo stiamo vivendo giorni strani, solo vagamente percepibili, perchè sempre più spesso sentiamo parole come “emergenza”, “crisi”, “priorità” e difficilmente si fa riflettere il cittadino sulla ragionevolezza delle soluzioni proposte per il superamento del problema. Ecco cosa accade secondo Rodotà: “i disagi profondi e le insicurezze reali vengono ormai governati con l’accorta manipolazione dei sondaggi, con una presa diretta delle pulsioni sulla decisione politica, con una logica sostanzialmente plebiscitaria che li capitalizza a fini di consenso. Si imbocca così una strada vicina a quella che ha portato alla crisi di molte democrazie nel secolo passato. ” e di nuovo: “ll populismo ci insidia tutti, sfrutta ogni debolezza della democrazia e dei suoi fedeli, ci consegna a logiche autoritarie. E’ una tendenza ormai irreversibile, come più d’uno ormai teme.“
E’ incredibile la quantità di bugie con cui siamo martellati dalla TV. Ci sono molte cose della cosiddetta “crisi” della spazzatura campana che fanno storcere il naso (e quando si parla di spazzatura l’immagine è ancora più calzante). Nonostante questa “crisi” duri da anni, il problema è ritornato sotto la luce dei riflettori durante la campagna elettorale. La destra berlusconiana ha cavalcato la situazione per sottolineare la fallimentare amministrazione campana di centro-sinistra. Il centro-sinistra ha brillantemente “risposto” lasciando al suo posto almeno due dei responsabili più recenti di questa catastrofe: Bassolino e la Jervolino. Parlo di responsabili recenti, ma in fondo anche dei più famosi, perchè la situazione campana è, in realtà, figlia di tante mamme. Durante e dopo la campagna elettorale, i media si sono poi concentrati sulle rivolte della popolazione, confondendo spesso la disperazione di comuni e onesti cittadini che difendono il proprio territorio, con il termine generale di “camorristi”. Alla fine è anche possibile che ci siano state delle situazioni di caos in cui la malavita si è infiltrata, ma poi mi chiedo: vorrei una discarica a meno di 1 Km da casa mia (a 