Archivio per Impregilo

Beata Sassonia

Posted in Energia e dintorni con i tag , , on 28 Maggio 2008 by vasodipandora

E’ incredibile la quantità di bugie con cui siamo martellati dalla TV. Ci sono molte cose della cosiddetta “crisi” della spazzatura campana che fanno storcere il naso (e quando si parla di spazzatura l’immagine è ancora più calzante). Nonostante questa “crisi” duri da anni, il problema è ritornato sotto la luce dei riflettori durante la campagna elettorale. La destra berlusconiana ha cavalcato la situazione per sottolineare la fallimentare amministrazione campana di centro-sinistra. Il centro-sinistra ha brillantemente “risposto” lasciando al suo posto almeno due dei responsabili più recenti di questa catastrofe: Bassolino e la Jervolino. Parlo di responsabili recenti, ma in fondo anche dei più famosi, perchè la situazione campana è, in realtà, figlia di tante mamme. Durante e dopo la campagna elettorale, i media si sono poi concentrati sulle rivolte della popolazione, confondendo spesso la disperazione di comuni e onesti cittadini che difendono il proprio territorio, con il termine generale di “camorristi”. Alla fine è anche possibile che ci siano state delle situazioni di caos in cui la malavita si è infiltrata, ma poi mi chiedo: vorrei una discarica a meno di 1 Km da casa mia (a Chiaiano la situazione è questa)? E l’unica risposta che riesco a darmi è: no. Ha ragione il Capo dello Stato quando dice che si dovrebbero limitare i territorialismi, ma se la discarica fosse a 1 Km da casa sua direbbe la stessa cosa? Il fatto è che per chiedere un sacrificio qualsiasi ad un comune cittadino, bisognerebbe trovarsi in una posizione top-ranking della classifica dell’etica; e stavolta non parlo di Napolitano. Un parlamento e una classe politica come la nostra non ha libertà di accesso sul pulpito della predica, tuttavia ogni giorno vediamo un oligarca di Montecitorio o un lacchè di Palazzo Chigi che ci dice cosa vogliono gli Italiani, quali sono le nostre priorità e quali sono i sacrifici che dobbiamo fare. Alla fine però ci sono delle cose vere: 1) quella spazzatura in qualche modo va tolta; 2) i problemi di Pianura, sono diventati quelli di Chiaiano e tra breve diventeranno quelli di un altro paese a 1 Km da un altro potenziale sito di discarica… Quindi: come risolvere il problema? Non lo so. Vorrei che fosse chi governa questo paese a darmi la risposta. Però vorrei anche che mi raccontasse la verità, il vero cuore del problema e invece non è così. La parola “termovalorizzatore” è stata una delle più inflazionate degli ultimi mesi, in tv si sono visti “esperti” tecnici-professori-zerbini tessere lodi a questa “tecnologia”, si sono visti politici gridare allo scandalo perchè il fatto che in Italia (e in Campania in particolare) non ci fossero abbastanza inceneritori, pardon, termovalorizzatori, sta costringendo l’Italia a spedire i rifiuti in Germania, con costi altissimi, perchè lì, in Germania, lì sì che sono intelligenti, lì amano i termovalorizzatori e non vedono l’ora di prendere la nostra spazzatura. Ebbene, la Germania già da settimane non riceve più la nostra spazzatura e in più oggi ho letto una cosa sconcertante. Ecco cosa ha dichiarato la portavoce del ministero dell’Ambiente della Sassonia:

I rifiuti non sono stati bruciati negli inceneritori, sono stati separati i rifiuti organici da quelli solidi, che diventeranno materie prime secondarie, una parte minore è stata trattata in un impianto meccanico-biologico e verrà venduto alle industrie”.

Al di là di ciò che non ci è stato raccontato, questo cosa vuol dire? Che la Germania ha usato la nostra spazzatura per creare materie prime secondarie (pastica, metallo, carta) che poi ci rivende (nell’ordine di 2 milioni di tonnellate all’anno), guadagnandoci due volte! Uno si chiede: ma non lo potevamo fare noi?!? No, e c’è un perchè. La risposta è nell’immagine che accompagna questo post. Sul blog di Grillo oggi, tra le altre, compariva questa frase:

“L’emergenza rifiuti è un business, scoprite chi ci guadagna e avrete trovato la soluzione del problema. Per esempio, ma solo per esempio, chi è l’azionista principale dell’Impregilo? A chi appartiene la discarica di Chiaiano?”

Nella prima domanda è contenuta la risposta alla seconda e per quanto riguarda la prima… la Impregilo è una multinazionale che comprende il top degli imprenditori italiani, tra cui Fiat, Romiti, Ligresti, Mediobanca, Benetton e altri… tra l’altro è la stessa multinazionale che “costruirà” il fantasmagorico Ponte sullo Stretto… e, statene sicuri, “verranno da tutto il mondo per ammirarlo” (cit.)!!

Ad ogni modo, concludendo e ritornando alla questione, in sostanza, è come il virus e l’antivirus: chi genera il primo, viene poi pagato per debellarlo… ma forse per maggiori approfondimenti su come Impregilo ha operato in Campania è meglio che leggiate l’articolo di Carlo Bonini cliccando qui