“Berlusconi ha vinto una battaglia di egemonia nella società perché con i suoi mezzi ha stravolto il sistema dei valori ed ha costruito un sistema di disvalori contro i quali bisogna combattere con coraggio.“
Walter Veltroni. 18/2/2009
Ha iniziato a fare opposizione il giorno dopo le sue dimissioni. Bizzarro. Ma forse un motivo c’è.
Nel frattempo l’ambasciatore italiano a Buenos Aires è stato convocato dal Ministro degli Esteri argentino; infatti, durante la (personale) campagna elettorale che Berlusconi ha svolto in Sardegna (per far insediare il figlio del suo commercialista, neo-eletto governatore dell’isola), gli è scappata una battuta sui desaparecidos argentini. Il riferimento è ai cosiddetti ‘voli della morte’, tramite i quali i militari nell’ultima dittatura argentina (1976-83) gettavano nelle acque del Rio de la Plata i sequestrati ancora vivi e addormentati. Berlusconi, dopo la battuta sull’Obama “abbronzato”, su “un militare per ogni bella ragazza”, sui militari in Afghanistan che fanno la guardia al Deserto dei Tartari, e sui campi di concentramento, non si è risparmiato neppure questa: “Erano belle giornate, li facevano scendere dall’aereo…“
Ovviamente, fonti del governo italiano, precisano che si è trattato di un grande equivoco.
Ovviamente ci crede solo chi è come lui.

“Ascoltare” Veltroni e seguire i “movimenti” del PD è ormai diventato lavoro da geologi, nel senso che la velocità di reazione, ovvero di movimento, è dell’ordine di grandezza di quella delle ere geologiche.